Intervista per la RAI
Nell’intenso dialogo con l’intervistatrice, Chiara tocca diverse tematiche che le stanno a cuore. La sua visione è impregnata da un forte coraggio della fede, dell’amore.Chiara Lubich a "Segni del tempo" - settimanale di attualità religiosa della RAI (puntate del 10/06/1984 e 01/07/1984)Alcuni brani dell'intervista rilasciata da Chiara Lubich per il programma realizzato da G. Lucarini, P. Cataldo, A.M. Federici, C. Ferreri; regia di P. Cataldo.
Si ringrazia RAI TECHE per la gentile concessione del materiale filmato.
Discorso per il dottorato honoris causa in Sacra Teologia
L’approccio di Chiara alla teologia non è avvenuto sui banchi di una Università ma attraverso piccole circostanze che sono culminate nel riporre gli amati libri in soffitta. Circostanze altamente significative perché vi si legge un disegno, quasi una storia sacra, tramite la quale lo Spirito trova lo spazio per arricchire anche la teologia di una Sua luce.
La pace è effetto dell'unità
Il 1° gennaio di ogni anno ricorre la giornata per la pace, pubblichiamo alcuni appunti di Chiara sull'argomento preparati in risposta a due domande di giovani del movimento buddista Rissho Kosei-kai.
La "pace" è effetto dell'unità.Quando c'è unità fra noi e Dio c'è la pace interiore. Quando c'è unità fra i fratelli c'è la pace fra fratelli. Quando c'è unità fra i popoli, c'è la pace nel mondo.
(Il testo è una stesura successiva rispetto all'autografo.)
Messaggio per «Radio Veritas»
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«Radio Veritas», l’emittente cattolica di Manila che irradia programmi in tutti i Paesi dell’Estremo Oriente, ha chiesto a Chiara un messaggio da mandare in onda durante la sua permanenza nelle Filippine.
da: Incontri con l'oriente, Città Nuova Editrice, Roma 1986.
Natale: la rivoluzione che continua
Un Natale forte, coraggioso, non tiepido, in una “famiglia” grande come l’umanità
Tutti uno! E' una meta. E' un comando: un comando di Colui al quale ogni uomo dovrebbe gioiosamente sottomettersi. Dio ci è Padre. Se si aprissero i cieli ed egli parlasse, guardandoci ad uno ad uno ci direbbe: "Tutti uno! Siete fratelli, quindi unitevi!".Un giorno il cielo si aperse, perché il Verbo si fece uomo, crebbe, insegnò, fece miracoli, raccolse discepoli, fondò la Chiesa e prima di morire in croce disse al Padre: "che siano una cosa sola".
Intervista a Chiara di José María Poirier
Intervista a Chiara di José María Poirier (Giornalista argentino de La Nación)
L'unità
Maria, regina del mondo
Se un giorno gli uomini, ma non come singoli bensì come popoli, se un giorno i popoli sapranno posporre loro stessi, l’idea che essi hanno della loro patria, i loro regni, e offrirli come incenso al Signore, re di un regno che non è di questo mondo, guida della storia, e questo lo faranno per quell’amore reciproco fra gli Stati, che Dio domanda, come domanda l’amore reciproco tra i fratelli, quel giorno sarà l’inizio di una nuova èra, perché quel giorno, così come è viva la presenza di Gesù fra due che si amano in Cristo, sarà vivo e presente Gesù fra i popoli, messo finalmente al suo vero posto di unico re, non solo dei cuori ma delle nazioni: sarà il Cristo re....
Pubblicato su Scritti Spirituali/1. L'attrattiva del tempo moderno, Città Nuova, Roma 1978, 1997
Messaggio ai membri del Movimento in Hong Kong
Parlando a 1.000 membri del Movimento dei Focolari in Hong Kong il 10.1.1982, Chiara Lubich ha rivolto loro un ampio messaggio.
La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede...
Commento alla Parola di Vita:
"La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune" (At 4,32).
Questa Parola presenta uno di quei quadretti letterari (vedi anche 2,42; 5,12-16), nei quali l'autore degli Atti degli Apostoli ci fa conoscere a grandi linee la prima comunità cristiana di Gerusalemme. Questa vi appare caratterizzata da una straordinaria freschezza e dinamismo spirituale, dalla preghiera e dalla testimonianza, soprattutto da una grande unità, la nota che Gesù aveva voluto come contrassegno inconfondibile e sorgente della fecondità della sua Chiesa.







