7 dicembre 2019 – 20 settembre 2020, Gallerie di Piedicastello (Trento)

“Il saggio non è né uomo né donna. Quando siamo nell’oscurità e qualcuno accende una luce non ci chiediamo se colui che porta la luce è uomo o donna. Chiara ci ha portato la sua luce”. Sono parole del venerabile Ajahn Tong Sirimangalo, maestro buddista tailandese, che nel 1997 ha definito così Chiara Lubich, dopo averla ascoltata insieme a una platea di monaci e monache nel tempio buddista di Chang Mai. Parole coraggiose che esprimono bene l’universalità del suo carisma anche oggi, alla vigilia del centenario che nel 2020 celebrerà la sua nascita.

Foto © Fondazione Museo storico del Trentino

“A partire dal 7 dicembre 2019 la città Trento e molte città nel mondo celebreranno la vita di questa donna straordinaria – spiega Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo Storico di Trento – e con la mostra “Chiara Lubich città mondo” vogliamo porre l’accento non solo sulla memoria o sull’aspetto celebrativo di questa figura. Desideriamo che chiunque si rechi al Museo possa innanzi tutto incontrarla oggi: conoscere la persona e avvicinarsi alla straordinaria intuizione che ha avuto, quella dell’unità”.

La mostra verrà allestita presso le Gallerie di Piedicastello, suggestivo spazio museale gestito dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. L’inaugurazione è prevista per il 7 dicembre 2019 e l’esposizione proseguirà fino al 20 settembre 2020.

Anna Maria Rossi e Giuliano Ruzzier del Centro Chiara Lubich sono i curatori della mostra e spiegano che l’evento punta ad offrire ai visitatori la possibilità di incontrare la figura di Chiara Lubich lungo un percorso immersivo. “Si avvarrà anche di strumenti multimediali e illustrerà momenti significativi della sua vita e del suo pensiero. Si tratta di un itinerario che attraversa eventi, testimonianze, scritti che hanno determinato la sua storia e che si intrecciano con la storia della sua città, Trento, ma anche con quella di uomini e donne di tutto il mondo che hanno raccolto il suo messaggio e lo hanno a loro volta voluto vivere e trasmettere”.

Il progetto, promosso congiuntamente dal Centro Chiara Lubich e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, prevede anche una sezione distaccata che avrà luogo, contemporaneamente alla mostra principale, a Tonadico nella Valle del Primiero. Si terranno inoltre sezioni internazionali della mostra estese nei cinque continenti.

Nell’ambito delle manifestazioni che si svolgeranno nel 2020 in occasione del centenario della nascita di Chiara Lubich a Trento, un evento particolarmente importante sarà la mostra che verrà allestita presso le Gallerie di Piedicastello, un suggestivo spazio museale gestito dalla Fondazione Museo Storico del Trentino.  L’inaugurazione è prevista per il 7 dicembre 2019, l’esposizione proseguirà fino al 20 settembre 2020.

La mostra vuole offrire ai visitatori la possibilità di incontrare la figura di Chiara Lubich lungo un percorso immersivo che si avvarrà anche di strumenti multimediali e che illustrerà momenti significativi della sua vita e del suo pensiero. Un itinerario che attraversa eventi, testimonianze, scritti che hanno determinato la sua storia e che si intrecciano con la storia della sua città, Trento, ma anche con quella di uomini e donne di tutto il mondo che hanno raccolto il suo messaggio e lo hanno a loro volta voluto vivere e trasmettere.

Il progetto, promosso congiuntamente dal Centro Chiara Lubich e dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, prevede anche una sezione distaccata che avrà luogo, contemporaneamente alla mostra principale, a Tonadico nella Valle del Primiero. Si terranno inoltre sezioni internazionali della mostra estese nei cinque continenti, per raccontare una vita intensa e affascinante, quella di Chiara Lubich, che ha coinvolto persone di ogni età, provenienza geografica, estrazione sociale o credo, e che ha molto da dire anche oggi, sia per le realizzazioni concrete che il suo carisma ha suscitato, sia per il contributo che ha portato in ogni campo della cultura e della società contemporanea.

Stefania Tanesini