La famiglia

Rocca di Papa, 25 dicembre 1973

Quest'anno mi viene particolarmente in rilievo Natale come la festa della famiglia.  
Ma dov'è nata la più straordinaria famiglia se non nella grotta di Betlemme? E' lì, con la nascita del Bambino, che essa ha avuto origine. E' lì che si è sprigionato per la prima volta nel cuore di Maria e di Giuseppe l'amore per un terzo membro: il Dio fatto bambino.  

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L’essenziale oggi

Roma, 1970

Quando Papa Paolo VI commentò il Credo, fece due affermazioni che ebbero un’eco particolare nel nostro cuore e fecero risuonare verità antiche in una vibrazione nuova.
Parlando di Dio affermò: «Egli è Colui che è... ed egli è Amore»1 .
E fra le caratteristiche di Cristo ricordò che: «Egli ci ha dato il suo comandamento nuovo, di amarci gli uni gli altri com’egli ci ha amato»2 .
Prima del Concilio, pur essendo queste verità sempre esistite, al popolo era chiaro soprattutto che Dio è Colui che è, e che Gesù ci ha salvati.

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Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha ...

Roma, (Città Nuova) 25 novembre 1988

Commento alla Parola di Vita:

Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto (Lc 3,11).

Queste parole sono prese dalla predicazione del Battista. L'evangelista Luca riferisce che tra le folle che correvano al Giordano per farsi battezzare, c'erano anche dei pubblicani (esattori delle imposte per conto dell'autorità romana), i quali, a motivo di questa loro professione, erano considerati dei pubblici peccatori; e c'erano dei militari i quali, a motivo della loro provenienza pagana, erano ritenuti dei “lontani da Dio”;

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Tu sei. Così è.

Roma. (Scritto anteriore al 1963)

Vivendo “dentro” tutto, il vivere e il morire, prende senso…

Coloro che sinceramente ti amano, ti sentono spesso, Signore, nel silenzio della loro stanza, nel profondo del loro cuore, e questa sensazione commuove l’anima come toccasse ogni volta sul vivo.

E ti ringraziano d’esser loro così vicino, così Tutto: Colui che dà senso al vivere e al morire.

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E' in te la sorgente della vita

Roma (Città Nuova), 25 dicembre 2001

Commento alla Parola di Vita:

E' in te la sorgente della vita. (Sal 36,10)

[…]
Questa Parola della Scrittura ci dice qualcosa di così importante e vitale, da essere uno strumento di riconciliazione e di comunione.
Anzitutto ci dice che una sola è la sorgente della vita, Dio. Da lui, dal suo amore creativo, nasce l'universo e ne fa la casa dell'uomo.
E' lui che ci dà la vita con tutti i suoi doni. Il salmista, che conosce le asprezze e le aridità dei deserti e che sa cosa significa una sorgente d'acqua, con la vita che le fiorisce attorno, non poteva trovare un'immagine più bella per cantare la creazione che nasce, come un fiume dal grembo di Dio.

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Io sono il pane della vita; chi viene a me ...

Roma (Città Nuova), 25 luglio 2000

Commento alla Parola di vita:

Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. (Gv 6,35)

Nel suo vangelo, Giovanni narra che Gesù, dopo aver moltiplicato i pani, nel grande discorso tenuto a Cafarnao, dice fra il resto:  "Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà" (Gv 6,27).
E' evidente, per i suoi uditori, il riferimento alla manna, come anche all'aspettativa della "seconda" manna che scenderà dal cielo nel tempo messianico.

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Accoglietevi gli uni gli altri

Roma (Città Nuova), 10 novembre 1992

Commento alla Parola di vita:

Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo ha accolto voi, per la gloria di Dio
(Rm 15,7)

Queste parole sono una delle raccomandazioni finali rivolte da san Paolo nella sua lettera ai cristiani di Roma. Questa comunità, come del resto tante altre sparse nel mondo greco-romano, era formata da credenti che provenivano in parte dal paganesimo ed in parte dal giudaismo, quindi con mentalità, formazione culturale e sensibilità spirituale molto diverse. Questa diversità dava adito a giudizi, prevenzioni, discriminazioni ed intolleranze degli uni verso gli altri, che certamente non si accordavano con quella accoglienza reciproca che Dio avrebbe voluto da loro.

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L’amore fa simili

Roma,  25 aprile 1976

Come amare Maria? Imitandola, essendo come lei Parola di Dio viva.

“Ogni tanto sento, come un rimprovero, che non amo abbastanza Maria, che penso poco a lei. Secondo te, che cosa bisognerebbe fare per avere una vera devozione verso Maria ?”

Al solo pensiero di parlar di Maria sento tremarmi l’anima e battere il cuore. È questo tale argomento che supera ogni nostra facoltà e al posto della parola meglio sarebbe il silenzio.

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Perdona l’offesa al tuo prossimo e allora ...

Roma (Città Nuova), 25 luglio 2002

Commento alla Parola di vita:

Perdona l’offesa al tuo prossimo e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati (Sir 28,2).

Questa Parola di vita è tratta da uno dei libri dell’Antico Testamento, scritto, tra il 180 e il 170 avanti Cristo, da Ben Sira, un saggio, uno scriba, che svolgeva la sua funzione di maestro a Gerusalemme.

Egli insegna un tema caro a tutta la tradizione sapienziale biblica: Dio è misericordioso verso i peccatori e il suo modo di agire deve essere da noi imitato. Il Signore perdona tutte le nostre colpe perché "è buono e pietoso, lento all’ira e grande nell’amore" (Cf Sl 103,3.8).

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Messaggio di Chiara Lubich al Familyfest ‘93

Palaeur (Roma), 5 giugno 1993

La famiglia: quante ricchezze per l’umanità Dio ha deposto in questo scrigno.

Un caloroso saluto a tutti voi presenti al Palaeur di Roma, alle famiglie riunite negli oltre 500 convegni dei cinque continenti a noi collegati e a tutti coloro che seguono per televisione e per radio il Familyfest.
Siamo alle soglie del terzo millennio. La famiglia, ogni famiglia può divenire un protagonista di questa èra. Congegnata da Dio come capolavoro dell'amore, la famiglia può ispirare delle linee per contribuire a cambiare il mondo di domani. (...)

Chiara Lubich

Testo

L’abisso dentro di me

Roma, 22 giugno 1972

Entriamo con grande silenzio interiore nel colloquio di Chiara con il Dio Uno e Trino.

La Trinità dentro di me!
L’abisso dentro di me!
L’immenso dentro di me!
La voragine d’amore dentro di me!

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