Maggio 1978

Carissimi gen 3,

credo che anche voi, specie in Italia e in Europa, ma non escluse altre parti del mondo, sentiate il peso che grava su popoli interi per la violenza e il terrorismo.

Giovani, non tanto più grandi di voi, pensano che col sequestrare la gente, con l’ammazzare le persone, con i delitti più vari, si possa cambiare la società.

Evidentemente non hanno trovato ideali più positivi e si sono lasciati andare su vie pericolosissime.
E non è che queste cose le leggiamo solo sui giornali o le vediamo solo alla televisione, ci passano accanto e ci minacciano tutti : politici, industriali, lavoratori, papà, mamme, ragazze, bambini.
E questo mette paura a molti e non lascia vivere serenamente.

Che fare, gen? Quale contributo può dare il nostro Movimento alla società di oggi?

Io penso che lo scatenamento della violenza, oggi così acuto, ha spesso radici nell’odio istillato come modo di vivere fra gli uomini.

E allora, se così è, il rimedio all’odio è l’amore.

C’è un’invasione di odio, di violenza? Vinciamola con un’invasione d’amore.

Un’invasione d’amore che arrivi a tutti, che tutti possano comprendere, anche le persone più povere e senza cultura. Un’invasione d’amore che si diffonda nei posti minacciati dalla violenza come una pioggerella che dolcemente penetra in profondità la terra, dovunque arriva.

Ecco allora l’idea che forse proprio il Signore ci ha dato : prendere un po’d’amore dal Vangelo, che ne è pieno, e distribuirlo, attraverso la Parola di Vita, a più gente possibile. Nutrire grandi e piccoli di questo nettare divino, fiduciosi nella sua potenza di trasformazione dei cuori anche più duri.
Servirsi di tutti i mezzi : foglietti e giornali, radio e televisioni nazionali e locali, per far arrivare ogni mese a migliaia, e poi decine di migliaia di persone una parola di Gesù, una frase sola, perché più facilmente sia accolta e vissuta.

Se così faremo, e se gli altri vedranno in noi l’Ideale che proponiamo loro, sono certa che Dio benedirà quest’azione e noi concorreremo a iniettare nei cuori l’amore.

Siamo pronti? Siamo già all’opera? Allora continuiamo, allargando la cerchia delle persone avvicinate.

E la Madonna, madre del Bell’Amore, vi dia il coraggio, la forza, la perseveranza, la vittoria.

Trascrizione

(dal libro Ai Gen3)

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