Rimini, 23 settembre 1997

La disponibilità ad accogliere e a far fruttare il dono dell’Eucaristia richiede un vuoto interiore che è un sì attivo alla presenza di Dio.  Chiara Lubich spiega come vivere proiettati nella volontà di Dio, per raggiungere quel nulla interiore che non è altro che apertura totale all’amore.

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