La cornice storica dell'esperienza mistica di Chiara Lubich nel 1949

verso un estate di luce 2Incontrare Chiara Lubich attraverso gli avvenimenti storici che attraversarono la prima metà del secolo scorso è un’esperienza che permette di far rivivere al lettore e, soprattutto, di far interiorizzare il significato degli avvenimenti spirituali e umani che visse la fondatrice dei Focolari in quegli anni. 
Il titolo del libro, “Verso un’estate di luce”, pubblicato nel maggio 2019, a cura dei proff. Silvio Cataldi e Paolo Siniscalco, indica la visione e la prospettiva di quella che sarà la culla della nascita dei Focolari. Gli autori, tredici in totale, ne affrontano proprio il contesto e la cornice storica con un’analisi puntuale che deriva dalla minuziosa ricerca delle fonti storiche degli avvenimenti.

“Il libro offre un’accurata introduzione, - si legge nella recensione dell’Editrice - dal punto di vista storico, all’esperienza vissuta a Tonadico (Trento) da Chiara Lubich nell’estate 1949 e da lei condivisa con Igino Giordani e il primo gruppo di focolarine e focolarini. Con una convincente e appassionata sequenza di contributi, un gruppo di storici collegati alla Scuola Abbà ne delinea il contesto. Sulla base di fonti edite e inedite, gli anni del dopoguerra vengono descritti sia tracciando linee portanti della storia d’Italia e della Chiesa, sia dando spazio a figure femminili della prima metà del Novecento e alla personalità poliedrica di Igino Giordani. Lo studio si concentra infine sulla realtà ecclesiale del Trentino, sulle origini del Movimento dei Focolari ( 1943-49), sui luoghi che ospitarono l’evento e i testimoni che ne furono partecipi”. 
Si analizza la nascita dei Focolari e le sue origini, insieme alla storia vocazionale della Lubich fin dal momento in cui ella, terziaria francescana, centrava tutta la sua missione sul vivere “la Parola”. Da questa intensa vita evangelica nascerà l’esperienza dell’estate del 1949. Un capitolo del libro descrive la cornice storica dell’avventura di quell’estate, periodo durante il quale Chiara ebbe la comprensione di quello che sarebbe divenuto il “Movimento dei Focolari”. In una lettera scritta il 22 giugno 1949 a Dina Fedrizzi Chiara annuncia dell’imminente trasferimento da Roma a Trento: 
«Tutte partiamo per Trento onde rifarci delle fatiche romane e ritemprarci anche spiritualmente. […] La Luce che Egli ci ha dato ci guidi sempre». 

Patrizia Mazzola

 

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